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Opera San Francesco per i Poveri
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Settembre 2015

IN VACANZA A OPERA SAN FRANCESCO

Pensato proprio per i giovani dai 18 ai 30 anni, da tempo esiste presso i frati cappuccini un percorso di discernimento vocazionale strutturato in una serie di incontri ispirati ai valori francescani. Preghiere, riflessioni, meditazioni sono gli strumenti messi a disposizione dei giovani per aiutarli a interrogarsi, a far chiarezza, a capire insieme a una guida spirituale "Chi sei tu" (questo il nome del percorso) di fronte alla fede e di fronte alla vita. Fa parte del percorso anche una esperienza estiva di fraternità e servizio a scelta tra le missioni in Africa o Albania o presso Opera San Francesco a Milano. Quest’anno ascoltiamo la voce di una giovanissima, che appena posati i libri di scuola, decide di fare il suo viaggio e scoprire il mondo nella grande mensa dei poveri di Opera San Francesco.

"Mi chiamo Claudia e ho 19 anni, quest’anno ho conseguito il diploma di maturità. E come tanti miei coetanei, ho desiderato che queste vacanze fossero speciali, diverse da tutte le precedenti. Desideravo un'esperienza forte, che mi mettesse a diretto contatto con le persone, ed è così che ho scoperto Opera San Francesco, in particolare un’attività estiva prevista per i ragazzi, organizzata dai frati Minori Cappuccini. Un'esperienza di servizio e preghiera di otto giorni, presso il convento e Opera San Francesco. Ho potuto sperimentare l’attività alla mensa, alle docce e al guardaroba. Incontrare direttamente le persone e mettermi al loro servizio mi ha riempita di gioia, guardarli negli occhi e ‘vederli con il cuore’ andando oltre alle apparenze, mi ha permesso di scoprire la bellezza che c’è in ognuno. Ho imparato che uno sguardo e un sorriso fanno la differenza, ho conosciuto tante persone e tante storie diverse, ognuna unica, difficile e spesso di solitudine; la vita ha messo tutti alla prova, alcuni hanno reagito con rabbia, altri con speranza. Ho potuto relazionarmi con persone di diverse parti del mondo, con culture, idee e religioni differenti, ma tutti uniti dagli stessi bisogni, perché nonostante le diversità ogni essere umano ha gli stessi sogni: una casa, una famiglia, un lavoro e qualcuno che gli voglia bene. La fortuna di avere già dalla nascita queste cose, non è un merito personale, ma un dono che il Signore ci fa per poterlo condividere. Devo ringraziare tutte le persone che ho incontrato, per quello che mi hanno dato, perché ero andata ‘solo’ per aiutare e invece è successo molto di più: ho imparato da loro e mi hanno arricchita, per questo porterò questa esperienza nel cuore per sempre".

Claudia

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