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Opera San Francesco per i Poveri
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Luglio 2016

IL PONY DELLA SOLIDARIETÀ

Anche quest'estate sulle strade milanesi hanno corso i Pony della solidarietà, iniziativa che Opera San Francesco svolge in collaborazione col Comune di Milano nell’ambito del piano anticaldo. Si tratta della consegna a domicilio di pasti preparati dalla mensa di OSF: quest'anno ventotto volontari si sono alternati per l’assistenza di 17 anziani e la consegna, in un mese, di 378 pasti nelle zone 3 e 4 di Milano. Un’esperienza che non si dimentica, come ci racconta uno di loro, Roberto.

“Era un po' di tempo che ci pensavo, volevo fare qualcosa per Milano, volevo mettermi al servizio delle persone che la abitano, ma non riuscivo a identificare la strada giusta, la molla che avviasse il meccanismo. Poi, per caso, un'amica mi ha raccontato del servizio dei pasti caldi a domicilio. E’ il Pony della solidarietà di Opera di San Francesco, mi metto in contatto e via! …mi si è aperto un mondo intero. Fin dalla prima uscita ti rendi conto che quello che stai facendo non è poi gran cosa, ma allo stesso tempo è davvero assai importante. Giorno dopo giorno la coscienza dei piccoli gesti di solidarietà ti porta ad acquisire maggior sicurezza, fondamentale per riuscire a trasmettere alle persone che si ‘visitano’ gioia e calore. Che è proprio ciò che si aspettano, un dono molto più atteso della valigetta blu preparata per loro, con frutta, acqua e i contenitori termici col pasto cucinato in mensa.

Dai piccoli gesti si capisce che la visita del Pony della solidarietà non è solo un fatto importante, ma è proprio un evento eccezionale. C’è l'anziano che scende ad aspettarci in cortile, tirandosi dietro il carrellino dell'ossigeno, c’è la signora che pur di scambiare qualche parola con noi si dimentica di controllare il cane, che così si sente libero e autorizzato a sgranocchiare un certo numero di soprammobili; c’è infine il simpatico vecchietto che disdice la consegna del pasto di Ferragosto perché, spiega orgoglioso, quel giorno sarà impegnato a un picnic con le sue due ex mogli. Nonostante la solitudine, la povertà, il degrado dei palazzi più che fatiscenti e delle tante case nelle quali siamo entrati, c’è qualcosa che ho trovato dappertutto e che mi ha colpito molto, ed è l'amore per la vita che tutte queste persone conservano, con dignità, e che riescono a trasmetterti. Così mi ritrovo, facendo le consegna a domicilio del Pony della solidarietà: sereno”.
Roberto, volontario di OSF

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