Lettera di fra Marcello

volontaria e utente in mensa

Opera San Francesco sarà presente al Festival Francescano di Bologna come ci viene descritto dall’articolo che potete leggere nelle pagine seguenti. Ho accettato di rappresentare OSF al Festival, dedicato al tema “Attraverso parole. Prove di dialogo”, perché il contatto e la conoscenza diretta dei nostri ospiti mi ha convinto ancora di più che tutti abbiamo bisogno di tutti e che il dialogo tra le persone è l’unica strada umana per rispondere a questo bisogno vitale. I nostri ospiti ci manifestano prima di tutto il bisogno di poter parlare con qualcuno che ascolti con rispetto, e poi anche di poter mangiare decentemente, di potersi lavare e vestire, di potersi curare… Ma noi che non viviamo in strada (almeno per ora…) quali bisogni abbiamo? Con chi ne parliamo, a chi non ci vergogniamo di manifestarli?

È proprio nel dialogo, nell’ascolto reciproco e fiducioso che anche noi possiamo accorgerci di aver bisogno di qualcuno che ci dica “sono felice che tu esista”, di qualcuno che ci guardi con occhi puliti e ci doni un po’ di affetto. Abbiamo tutti bisogno di sentirci voluti bene da un cuore umano, ed è per questo che ci innamoriamo… E quando non troviamo amore nelle relazioni con gli umani, lo cerchiamo nei legami con gli animali.

Se siamo sinceri con noi stessi dobbiamo ammettere che ascoltiamo sì milioni di parole ma restiamo disperatamente alla ricerca di qualche parola che non suoni a vuoto, ma contenga un messaggio di amore puro destinato proprio a ciascuno di noi. Attraverso le parole cerchiamo un volto, un pensiero, un corpo che ci accetti per quello che siamo e ci ami, almeno un pochino…

A volte San Francesco si chiedeva chi potesse essere indicato come un buon frate minore, il migliore.

Francesco non ha mai indicato se stesso, come se bastasse la sua persona, ma ha voluto comporre la figura del frate migliore assemblando le caratteristiche più luminose di frati diversi! (vd. Fonti Francescane n. 1782). Nessuno può pensare di bastare a se stesso!

Spesso sono proprio gli altri che ci aiutano a vederci belli, che ci impediscono di cadere nel disprezzo di noi stessi.

Siamo una famiglia sola su questo nostro piccolo pianeta e abbiamo bisogno che ci sia un po’ di vita buona per tutti gli uomini e le donne, in tutti i paesi e in tutte le culture, allo stesso modo in cui abbiamo bisogno dell’ossigeno prodotto dalle foreste dell’Artico e dell’Amazzonia. Abbiamo bisogno tutti di vivere in armonia con la Creazione, di poter godere sempre della bellezza di tutte le forme di vita.

Guardare a Francesco d’Assisi ci permette di condividere il suo linguaggio di amore aperto a ogni creatura, dolcissimo, capace di ricreare la meraviglia dell’unità valorizzando e integrando tutte le differenze.
È questo linguaggio d’amore che ci aiuta a capirci, ad accogliere i bisogni gli uni degli altri, a spendere con gioia la nostra vita, come ci ricorda fra Domenico nel suo racconto!

Per finire vi annuncio che Opera San Francesco tornerà presto in piazza a Milano, per dire grazie a questa nostra meravigliosa città che da sessant’anni ci accoglie e ci sostiene nel prenderci cura dei suoi poveri. Seguiteci sui nostri canali di comunicazione e state pronti a darci una mano!

firma fra marcello

fra Marcello Longhi