La storia di Mattia: dalla Sardegna alle strade di Milano

Mattia utente OSF

Guardando negli occhi Mattia si vede non solo un giovane uomo, ma anche tutte le difficoltà che ha dovuto sopportare in questi anni trascorsi a Milano. Ha lasciato la sua isola e la sua città, Cagliari, quando ha perso il lavoro. Faceva il cuoco in un ristorante sul mare e, terminata l’esperienza, ha deciso di raggiungere il “continente” – come dicono i sardi – per cercare nuove opportunità.

“Ho deciso di venire qui perché a Milano c’è tutto, è il meglio, soprattutto per il lavoro. E nonostante non mi abbia dato nulla, sono ancora fiducioso.”

Purtroppo la vita di Mattia a Milano non è mai veramente iniziata: non è riuscito a trovare occupazione e ben presto, senza l’appoggio della famiglia e quasi alcun risparmio, si è trovato in difficoltà. Oggi dorme in piazza Duomo, vicino a una nota farmacia, oppure sui navigli, ce lo racconta lui stesso.

Va avanti con le poche offerte che gli danno i passanti e per lavarsi e mangiare si rivolge a vari enti. Noi infatti lo abbiamo incontrato nel Servizio Docce e Guardaroba di Opera San Francesco. È venuto qui per “darsi una ripulita” e tentare ancora di cercare un impiego.

“Spero ancora in un cambiamento, ma è difficile. Non ho più nemmeno il telefono, me l’hanno rubato, quindi non so come farmi contattare.”

Ai servizi di OSF di giovani come Mattia ce ne sono molti, purtroppo. Italiani e stranieri. Persone normali alle quali la vita ha riservato momenti più duri che ad altri. Ricominciare, riconquistare la propria dignità e tornare ad avere un posto nel mondo, sembra a volte impossibile.