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Opera San Francesco per i Poveri
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Luglio 2018

MAURO NON ANDRÀ IN VACANZA

Mauro è un volto abbastanza conosciuto qui in OSF, frequenta sia le Docce che le due Mense di Opera San Francesco. Ha 57 anni e fa da sempre, da quando ha terminato la scuola alberghiera, il cameriere. 

“Mio padre era milanese, mia madre veneta, ero molto legato a loro, soprattutto a lei. È morta a soli 49 anni, aveva un tumore alla testa. Poi se n’è andato anche mio padre. Fino a 10 anni fa vivevo con i miei, poi ho dovuto cercarmi qualcosa per conto mio.  

Da 5 anni conosco OSF, me l’hanno indicato degli amici. Soprattutto per mangiare vengo abbastanza spesso, la domenica in Velasquez, e ritrovo anche molte persone che vedo qui in Tricolore tutta la settimana. Sono “finito” qui perché a un certo punto lavoravo in un posto che pagava proprio poco, 180 euro a settimana. Non ci stavo dentro, non riuscivo nemmeno a comprarmi una camicia di ricambio e a pagare la lavanderia per avere la divisa pulita. Ho dovuto mollare la casa dove stavo da solo dopo la morte dei miei. Ora devo cercarne un’altra, perché così è difficile. Da un po’ dormo nei dormitori, di solito vado in Aldini zona Certosa o Mambretti, non mi trovo male, ma certo sarebbe meglio avere un posto dove stare da solo. Esco la mattina e torno la sera. Divido la stanza con 4 persone, i miei “compagni” hanno poco più di 30 anni. 

Sto così, senza una casa ma lavoro. Sempre. Soprattutto per le cerimonie, così riesco a guadagnare qualcosina e nel frattempo cerco un posto dove stare perché passati 6 mesi dovrò andarmene dal dormitorio. Mi piace lavorare, non sono mai stanco, ma certo non vorrei stare più in strada. 

In OSF mi trovo bene, Fra Domenico mi conosce, ma non sono uno che fa tante chiacchiere: quando mangio poi me ne vado subito, non sto lì fuori come gli altri. Ho da fare.

Io cosa vorrei per me? Vorrei solo stare bene e tranquillo. E avere un posto mio dove vivere“.

Se vuoi aiutare Mauro clicca qui

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